Meu caminho...‘(Italiano)’

Ci sono

(Presente)

Anche se non me vede accanto a te, sono li.

Sono li nei tuoi pensieri,
Sono li nei tuoi sogni,
Sono li nel tuo sguardo profondo
verso l’infinito…

Ci sono, sempre…

Perchè parole

(Porque palavras)

Alle volte diciamo e non’è.
Pensiamo quello che c’è stato.
Mostriamo la verità.

Parole non son più che parole.
Sentimento son sentimenti.
Gesti non son più che gesti.

Atenzione!
Percepzione.
In ogni azione.
La entonação.

Lo sguardo communica…

Amore

(Amor)

Non’è solo perchè sentiamo
che è un sentimento.
Non’è solo perchè facciamo
che è una azione.
Non’è solo perchè amiamo
che è amore!

Un negligencia, a si.
Un che si fa carnale, l’altro.

Un che si fa amico.
Un che si fa famiglia.
Tutti che siano uno!

Questo uno esiste?
Questo uno esiste!
Questo uno esiste.
Questo uno…

Tristeza,
odio,
solitudine,
pezzi della passione.

Non me importa cos’è.
Non me importa chi è.
Non me importa com’è.
Non me importa niente,
poi il nulla è tutto.

Questo vuoto è la certeza,
certeza di che
anche il nulla
sono capace di farlo
devido mia ignoranza
di capire cós’è
l’AMORE!

Se gli alme fossero

(Se as almas fossem…)

Se gli alme fossero estelle,
seríamos una costelazione.
Se gli alme fossero foglie,
faríamos alberi di estate.

Se gli alme fossero goccioles,
formaríamos una tempesta.
Se gli alme fossero fucchi,
iluminaríamos la escurità.

Se gli alme fossero via,
il mondo sarebbe cemiterio.

La scelta

(A escolha)

Non importa la porta.
La scelta che facciamo,
é la stanza che entriamo,
o la nostra voglia,
speriamo.

Un desiderio,
nel cammino,
un corridoio.
Il dolore.
La porta.

Il entrare,
il camminare,
non importa.
Sará sempre entrare,
camminare.

Ugualianza nell’incerteza,
incerteza uguale.
Scelta ideale.

Io, il ricordo e la speranza

(Eu, a lembrança e a esperança)

Il passato lascia marche, ricordi.
Siamo trasformatori dal futuro in passato.
Siamo la speranza ricordata.

Il giorno dopo sará sempre dopo,
il zgiono di ieri sará sempre ieri.

Cominciamo a muorrire al vivere.
Cominciamo a muorrire al vivere!
Cominciamo a vivere al muorrire?

Io, la totalitá,
risulttato dei ricordi,
colla vità piena di speranza,
della personalità che crea.
Crea di me.
Prolongami.

Sono la espressione
di qualcuno vivido.

Mio, tuo amore… nostro

(Meu, seu amor… nosso)

Sono pronto!
Già posso amare.
Però ho paura.
Paura dello errore.
Paura di fare bene.
Paura di amare.

Adesso toca a me.
Ti lascio riposare.
Le cose io farei,
le cose per amarti

Ogni atto sará tuo.
Ogni parola sará tua.
Ogni respiro, il tuo.
Ogni pensiero, il nostro.

Una idea.
L’ideale.

Così finisce il dubbio.
sará che amerò,
chi ama a me?

Soltanto un’amore esiste… il nostro!

Della paura, la voglia

(Do medo, uma vontade)

Fare sempre di tua paura, una voglia!

Della paura di caderer, la voglia di volare.
Della paura di ammalarsi, la voglia di essere salutabile.
Della paura di perdere, la voglia di guadagnare.
Della paura dello errore, la voglia di fare le cose bene.
Della paura di provare, la voglia di riuscire.

Della paura di muorrire, la voglia di vivere.

Asciugare

(Enxugar)

La vità alle volte ti fa piangere.
Un pezzo di pianto va verso il cielo,
per l’immensità!

Va al Nulla.
Si fa piccola, un goccio piccolo, e
si fa dimenticare!

La lacrima scende.
Non lascia neanche un cammino,
il sole l’ha cancellato nel tempo!

Viviamo, viviamo.
Fino quel bel giorno che
la vità alle volte ti fa piangere!

La pioggia, il ciclo dell’acqua

(A chuva, ciclo da água)

Blu, Blu… un cielo blu,
che alle volte va via
e lascia un colore vuoto che
é pieno delle gocciole che caddono e
permettono che tutto ciò che
un giorno era insieme sia ancora.
Le acque del mare…

Ma quello che é andato via
può cadere in un’altro posto,
con altre gocciole che
non sono le stesse che vivevono insieme,
oppure cadere fuori dal mare.
Così muoiono e dano il bere
della vità per le altre cose.

É il sole che fa questo ciclo girare
ogni giorno, settimana, mese, anno…